Azzano torna da Mantova con un ottimo punto è sale a 22 punti

tempini azzano
MONTEVARCHI MANTOVA     3
TEMPINI AZZANO BRESCIA       2
(23-25, 25-20, 25-18, 25-27, 15-7 )
Montepaschi Mantova: Loglisci  G. 10, Puhar 18, Lorenzi, Leso , Amorico 18 , Manzoli 6, Lasagna , Righi , Loglisci M. 9, Freddi 1, Artoni 4,  Nibbio 4,  All. Guaresi.
Tempini  Azzano Brescia: Rachtian , Ravasi 3,  Sabaragamu 1, Quintieri 9,  Mor 14, Nava 13 , Crosatti 10, , Colella  , Pellizzon 15,  Ravelli  1, Zoadelli. N.e.:. All. Zanchi.
Arbitri : Cantore e Di Martino
Note: Durata 28‘, 25’, 25‘, 35,‘ 13’ . Montepaschi Mantova : battute punto 4, battute errate 15, muri 16, errori 39. Tempini Azzano Brescia : battute punto 4, battute errate 8, muri 7, errori 36.
La Tempini Azzano Brescia  torna dalla breve trasferta di Mantova con un utilissimo punticino in tasca che gli permette di allungare di una lunghezza dalla zona rossa della classifica e portarsi a quota 22 punti pari con Merate, in ottava posizione a +2 da Parma, +3 da Offanengo e a -3 da Busseto.
Il primo punto della Tempini, che scende in campo con Ravasi in regia, Mor e Quintieri al centro, Crosatti e Nava ad occupare la diagonale posto quattro, Pellizzon opposto e Zoadelli libero, è firmato Mor dal centro. Buono il turno al servizio di Crosatti che porta immediatamente la formazione bresciana sul 3-0.
Ottimo l’impatto al match della squadra ospite che impone fin dall’inizio il proprio gioco passando così al primo tempo tecnico avanti 5-8. Al rientro, il muro di Mor, un suo attacco e un muro di Ravasi, siglano il massimo vantaggio 6-11. Il secondo turno in battuta dell’ex giocatore di A2 incrementa ancora il divario che si presenta 8-16. Ogni fondamentale rasenta la perfezione e l’atteggiamento con il quale la squadra è scesa in campo facilita il tutto. Un paio di situazioni sfavorevoli non destabilizzano Quintieri e compagni che, nonostante si siano visti ridurre il gap di cinque lunghezze riprendono le redini del gioco con la parallela di Nava, l’attacco out mantovano e quello di Pellizzon. Il tabellino segna 17-21 sempre a favore di Azzano che poi si tramuta in 21-23 ed infine 23-25 su battuta errata avversaria.
Il secondo, è decisamente più equilibrato. Nessuna delle due formazioni sembra prevalere tantoché, al primo tempo tecnico il distacco è di una sola lunghezza che favorisce però Montepaschi. Massimo vantaggio per i mantovani che si trovano a condurre 15-11: l’attacco positivo di Nava spezza momentaneamente il gioco ma sono comunque i padroni a condurre 16-12. Molto più imprecisa la Tempini in questo secondo set nel quale fatica a costruire il bel gioco del primo: 19-14, 20-16 ed infine 25-20 per Mantova.
3-3. In questo terzo parziale, con il turno al sevizio di Pellizzon, la formazione di coach Zanchi si porta sul 3-7 guadagnando un ampio margine di vantaggio. Mor mette a terra il pallone del 4-8 e al rientro prosegue la lotta punto su punto.  Mantova rimargina il gap e si porta a -1 prima e a +1 dopo. Sul 12-11, cambio tra le fila azzanesi: dentro Sabaragamu per Quintieri e Ravelli per Pellizzon che firma subito il punto. Montepaschi riprende a dettare le regole del gioco e passa 18-15. Al rientro dal time-out chiamato da Zanchi, Nava sigla il 18-16 ma è subito pronta la replica avversaria. I padroni di casa chiudono 25-18.
Nel quarto, in campo nuovamente Pellizzon fin dal primo minuto che riscatta la prestazione del set precedente. È visibile una maggior sicurezza e determinazione in campo rispetto ai due parziali precedenti che permettono alla sfida di proseguire in modo equilibrato fino al primo stop obbligatorio. 6-8, 10-12, 10-14 e 13-16. Montepaschi non ci sta: recupera (17-17) e sorpassa. È di nuovo pareggio con Mor dal centro, e l’errore di Crosatti permette a Mantova di ripassare.  È una lotta estenuante: 24-23 di Mantova, 24-24 di Quintieri, 24-25 per errore di Montepaschi. Sul 25-26 doppio cambio per Azzano: dentro Ravelli e Rachtian per Pellizzon e Ravasi. Chiude il muro di Mor 24-26. È tie-break.
Pronti via ed è subito un parziale di 4-0 per Montepaschi che passa, al cambio campo 8-3 anche e soprattutto grazie al buon turno in battuta. Al rientro in campo il mani-out di Crosatti sigla il 9-4 ma serve a poco perché i Mantovani chiudono a proprio favore e vincono 3-2.
“Bene il primo set nel quale abbiamo giocato tranquilli, concentrati, rispettando le richieste. Dal secondo in poi è  subentrato il nervosismo e la tensione e inevitabilmente diventa tutto più difficile. Bene il punto conquistato, rammarico per aver ancora sprecato punti preziosi. Nel complesso la squadra sta dimostrando di crescere, ma nelle difficoltà viene a mancare la necessaria lucidità che c’è durante  la settimana”.

Moira Sganzerla

Tempini Azzano Brescia

Ufficio stampa