La DeSetaCasa Conad Vena Cosenza prepara l’insidiosa trasferta di Trapani

cosenza pallavolo

Il 2014 è iniziato nel migliore dei modi, con una vittoria contro i Falchi salentini che dà morale e quella autostima in più che non fa mai male. Forse ci si aspettava meno sofferenza e qualcosa in più al cospetto di una formazione non proprio irresistibile. Ma tutto è bene quel che finisce bene: sesta vittoria su otto gare e tre punti pesanti che accorciano a sole due lunghezze di distanza la vetta della classifica. Il nuovo anno,viepiù, ha portato in grembo un gradito ritorno, quello del cannoniere bulgaro Jordan Galabinov, ed una conferma importante ovvero che il gruppo c’è, la squadra è compatta e la vittoria conquistata è certamente merito di ogni singolo componente. È proprio questa la buona novella.

Su tale dato, la storia del volley ci conforta insegnandoci che a vincere non è la squadra che annovera nomi altisonanti ma chi possiede il migliore gruppo.

Ora,però, ci attende la trasferta di Trapani, una partita non facile. I siciliani stanno costruendo la loro salvezza proprio tra le mura amiche ed espugnare il PalaPinco non sarà facile. Ad ogni modo, coach Marano, un ex dell’incontro (ha giocato a Trapani tre anni orsono,ndr), conosce bene l’ambiente e , mentre prepara i suoi, ha già in mente quali possano essere le chiavi del match; ma,come noto, un buon condottiero non svela mai i propri segreti prima di ogni singola battaglia.

Formazione iniziale. Coach Fabrizio Marano ora ha problemi di abbondanza e parecchi nodi da sciogliere. Certo è che v’è un ballottaggio interessante : in palio vi sono due maglie da titolare per quattro concorrenti. A giocarsela saranno Lotito, Galabinov, Garofalo e Astarita. Tutti e quattro hanno fatto bene sinora: Lotito è quasi irrinunciabile, Garofalo è stato il migliore nell’ultima gara contro i Falchi, c’è ‘mani di pietra’ Astarita con la sua indiscutibile esuberanza offensiva, ed , infine, Galabinov su cui è inutile soffermarsi . Onestamente, non vorremmo essere nei panni del mister.

Nel resto, il coach bruzio sembra orientato a riproporre la diagonale composta da Illuzzi in cabina di regia e Di Fino, che ritorna nel ruolo titolare di opposto; Smiriglia e Testagrossa al centro; De Marco libero.

L’avversario : la PALLAVOLO TRAPANI.

La squadra trapanese è una formazione tutt’altro che dirompente ma certamente ostica, che vende cara la pelle specie al PalaPinco. Dando uno sguardo al roster amaranto si nota la perdita in corso d’opera del centrale titolare Biagio Pasciuta e del palleggiatore Boschi ma entrambi sostituiti dalla società siciliana con Emanuele Iacona (neo arrivato, svincolato) e Castiglione (schiacciatore) . Tre elementi spiccano su tutti e su cui Cosenza dovrà far molta attenzione : il centrale Blanco, l’opposto Marino ed il laterale Geraldi. Se la squadra rossoblù riuscirà a fermare questi tre giocatori ha ottime possibilità di conquistare l’intera posta in palio.

Tuttavia, l’indiscutibile forza dei siciliani è il pubblico ed il suo palasport, una vera e propria roccaforte. Non è un caso, infatti, che Trapani abbia costruito il suo fatturato (15 punti, ndr) prevalentemente tra le mura amiche: in nove gare disputate ha ottenuto 5 vittorie e 4 sconfitte di cui tutte in casa; solo Pulsano è riuscita ad espugnare il PalaPinco sinora ma alla terza giornata.

Formazione iniziale: Coach Fabio Aiuto dovrebbe far partire il nuovo palleggiatore Iacona in diagonale con Marino opposto , Blanco e Castiglione al centro, Geraldi e capitan Burriesci di banda, Margagliotti o Muccione libero.

ROSTER: 1 MUCCIONE, 2 FERRO, 3 BLANCO, 5 IACONA, 7 MARINO, 8 CASTIGLIONE, 10 GERALDI, 11 MARINGIO’, 12 VIRGILIO, 14 MARGAGLIOTTI, 18 BURRIESCI. All. FABIO AIUTO

19.1.2014 – ‘PalaPinco’ di Trapani – ore 18.00