B1 Girone D

Maglie batte la capolista Marsala

Maglie-Marsala 1

BETITALY MAGLIE  –  SIGEL MARSALA   3  –  1 ( 25-18, 25-19, 23-25, 25-21)

Arriva la capolista. Le farfalle di Giandomenico, dopo la frenata nel derby, ritornano in campo contro il Marsala. La prima della classe prova a dettare legge anche nel palazzetto salentino, ma le prime note del concerto magliese sanno di riscossa. La fase avanzata della Betitaly orchestra alla grande e le isolane vanno in confusione. Nasari, così, al centro, firma l’ 8-4 e per Marsala è necessario il time out. La sventola della Kostadinova, però, spezza subito le certezze ritrovate in panca. Il Maglie va che è un piacere. Le ospiti, così, cambiano registro e si affidano ai centimetri delle bande per ritornare in corsa. A farne le spese è la Nasari che viene fermana sulla sinistra. Punto e sorpasso sull’ 11-10. La sfida torna a girare punto su punto. La capolista prova lo stacco sul 16-14, ma Liguori sale in cielo per rimettere i piedi a terra alle avversarie. Il muro della Guidozzi e della Kostadinova, poi, è il segnale che il Maglie non molla un centimetro. “Ci piace”. 19-16 e siciliane di nuovo in panca. Non serve. La Betitaly trova la chiave per scardinare il primo set: Catalano fa gli straordinari in difesa e Nasari e Kostadinova picchiano dalle bande. Bingo! 25-18 e primo set in cassaforte. L’ orgoglio delle siciliane trova subito sfogo nel secondo gioco: 4-0 e ravvisaglie pericolose per il coach rossoblù che chiama il time out. maglie Qualcosa si muove: Nasari e Liguori fermano l’irruenza sicula a muro e il punteggio fa meno impressione sul 4-7. Il Marsala, però, mantiene saldo il gap e lascia il Maglie a rincorrere. Kostadinova accetta la sfida ed esplode dalla sinistra. Palla a terra e tutto in parità sull’11-11. La gara continua a livelli altissimi: sorpassi e controsorpassi. Le magliesi, però, trovano l’accelerata giusta sul 20-18. Marsala perde pazienza e lucidità e la solita Kostadinova, volpe da parquet, infierisce con l’uno-due che vale il 22-19. Profumo di set. Detto fatto. L’ennesimo capolavoro della bulgara del Maglie chiude i conti. 25-19. Questo è stile.Nel terzo gioco è la solita battaglia. La capolista trova la fuga sul finire e firma il più 4 sul 21-17. Serve qualche dritta e Giandomenico richiama all’ordine. La prima a rispondere presente è l’onnipresente Kostadinova. Punto e servizio. Le farfalle prendono coraggio, danno fondo ad ogni forza e tonano a graffiare sul 21-21. Le isolane, incredule, steccano in banda e concedono il sorpasso. La Betitaly si illude. Il Marsala, così, ritorna con prepotenza e lucida lo scettro della prima della classe. 23-25. Si ricomincia. Senza distrazioni. E la Betitaly accenna l’ urlo di guerra sul 5-3, ma le isolane stanno sul pezzo e pareggiano i conti sul 6-6. Non c’è respiro: colpo su colpo, punto su punto, senza differenze di classifica. La vera prova di fuga, però, è delle padrone di casa sul 16-12. Niente da fare. Marsala non si arrende e si rifà sotto sul 17-17, ma Liguori riporta avanti le sue. Lo spettacolo non trova soste e le due formazioni se le danno di santa ragione. Il punto del 23-21 della Betitaly, poi, è un capolavoro per gli occhi: scambio infinito e volley di alto livello. Spettacolo. Titoli di coda. Marsala perde scettro e corona. Il Maglie firma il 25-21 che sa di capolavoro.

Per le foto si ringrazia Pino Cavalera

I commenti sono chiusi

Tema di Anders Norén