Interviste ItaliaVolley

Ilenia Rinaldi da giocatrice a “Presidente” più giovane d’Italia!

ilenia rinaldi

ilenia rinaldi

Ciao Ilenia, sei la prima “Presidentessa” che intervistiamo nella nostra rubrica delle interviste speciali di Italia Volley, benvenuta…

Prima domanda, d’obbligo visto il “rango”: possiamo darti del “tu”?

Mi sembra il minimo certo!!

Essendo il primo “Presidente” che intervistiamo cambiamo un po’ il tipo di approccio ma non rinunciamo alle curiosità: cominciamo con un po’ di domande semiserie!

ilenia

Quando sei nata?

27 settembre 1994

Insomma sei la “Presidentessa” di una squadra di pallavolo più giovane d’Italia, cosa ne pensa la tua famiglia?

Sono molto fieri di questo (a volte se ne vantano mettendomi in imbarazzo), ma devono anche ammettere che senza di loro non sarei mai riuscita in questo progetto!

Sei una persona diretta o diplomatica?

Mi piace trattare più con i fatti che con le parole.

Quando è nata la passione per il volley?

Quando avevo circa 10 anni, facevo la quinta elementare e da brava sorella minore ho seguito la scelta sportiva di mia sorella maggiore

ilenia attaccoTi senti più giocatrice o Presidentessa?

Adesso come adesso sono più giocatrice, ma se guardo al mio futuro, in base alle mie capacità e potenzialità, mi vedo più come presidente che come giocatrice!

Quando è nata l’idea di poter avere una “tua società”?

In realtà era da anni che vagava per casa questo sogno, pian piano le idee sono diventate possibilità e abbiamo deciso di cogliere questa occasione.

Ci chiediamo soprattutto “come” è nata questa idea, qual è stata l’esigenza che ti ha spinto ad intraprendere questo nuovo cammino?

Principalmente mi sono sempre sentita legata al mio paese, soprattutto a livello sportivo e per determinate ragioni, dopo 7 anni, ho dovuto cambiare squadra ed andare a giocare fuori dal mio paese: questo non mi è mai andato giù. Così ho deciso di provare ad esaudire il mio desiderio di tornare a giocare “in casa”!

 ilenia rimQual’è il nome della tua società?

Asd RIM Cerveteri, la sigla iniziale “RIM” sta per Riccardo, Ilenia e Maura, ovvero il nucleo principale di questo progetto

 

Soffermiamoci sull’aspetto “organizzativo”, sulla parte “seria” dell’essere Presidente:

Descrivici l’organigramma societario.

Io sono il presidente, il mio fratellino acquisito, Riccardo De Santis, è il nostro vice Presidente e mia sorella Maura è il segretario tesoriere; inoltre nel direttivo ci sono i miei genitori, i genitori di Riccardo e sua sorella Veronica. Dunque una società composta dalle famiglie Rinaldi e De Santis.

team rim cerveteriQuanto è stato difficile prendere la scelta di prendersi la responsabilità di essere “il capo” di una nuova organizzazione sportiva?

Sinceramente quando abbiamo iniziato ad avviare tutte le varie pratiche societarie non ero ancora consapevole della responsabilità e dell’impegno che mi aspettava! Avevo in testa la parte pratica del progetto e non immaginavo ancora quella teorica. In ogni caso sapevo di essere coperta dal resto della società, mi sono sentita in ottime mani ed ho trovato il coraggio!

Probabilmente sei più giovane della maggior parte dei giocatori che appartengono alla tua società, qual è il rapporto con loro?

Parliamo molto spesso di questo argomento in casa, proprio perché non è facile il rapporto: sono “più piccola” e ricopro il ruolo “più grande”; per ora abbiamo un clima di amicizia e serenità molto tranquillo e non ho avuto grandi problemi, in tal caso comunque ci sono sempre i miei genitori pronti a prendere in mano la situazione!

cerveteri ilenia

C’è una persona che più ti ha sostenuto in questo nuovo e particolare cammino?

A livello pratico sicuramente Riccardo, abbiamo sempre lavorato e gestito tutto insieme; a livello psicologico ed organizzativo, invece, c’è mio padre che rende tutto semplice e fattibile anche quando sembra difficile ed impossibile, non so come fa ma lui ha sempre un arma segreta: io e Riccardo lo abbiamo soprannominato “la risorsa” !!!

C’è un principio che caratterizza la tua gestione del gruppo?

Principalmente cerchiamo di gestire i ragazzi attraverso un approccio non troppo severo, ma comunque serio: volto a preservare l’integrità del gruppo sportivo ed i rapporti tra i singoli giocatori.

ilenia rim cerveteri

Dove volete arrivare, insomma quali sono i progetti a medio-lungo termine?

Per adesso abbiamo un gruppo di ragazzi che vogliamo mantenere e ci stiamo inoltre impegnando per la formazione di una squadra femminile. Guardando al futuro sarà nel nostro interesse anche creare un settore giovanile.

 

 

Concludiamo l’intervista con la domanda più difficile, una domanda Marzulliana per metterti alla prova:

logo ileniaFatti una domanda e datti una risposta!

Siete soddisfatti dei progressi? Assolutamente si: finora non ho avuto nessun pentimento, ma solo voglia di fare sempre di più per questa “baby società”!

Ti ringraziamo per la tua disponibilità e per la ventata di gioventù che porti a questo sport, come dimostrazione che i giovani di oggi hanno tanta voglia di mettersi in gioco, anche in ruoli impegnativi!

I commenti sono chiusi

Tema di Anders Norén